Il Mirebalais, mille anni di storia su un colle di tufo

Un blog per risalire nel tempo, dalla motta di Foulques Nerra ai castelli di Coussay e di Cherves, nel cuore della pianura dell’Alto Poitou.

Piccola città in pietra calcarea chiara su un colle, sopra una vasta pianura di grano, con alcune file di vigne in primo piano
« Dalla cima del colle, lo sguardo si perde lontano sulla pianura: è tutto il senso del nome. »

Memoria del territorio

Perché interessarsi al Mirebalais?

Dodici comuni attorno a Mirebeau, riuniti dal 2001 al 2016 in comunità di comuni, a nord-ovest della Vienne: una pianura calcarea punteggiata di castelli e vigne.

Storia

Una piazza forte angevina

Costruito da Foulques Nerra attorno all’anno mille, il castello rese Mirebeau una piazza dell’Anjou fino al 1790, alle porte del Poitou.

Pianura

Una terra di groies

Su suoli argillo-calcari chiamati groies, dominano grano, orzo, colza e girasole; la vigna dell’AOC Haut-Poitou vi tiene degli isolotti.

Sottosuolo

Un colle scavato di cantine

Sotto Mirebeau, il tufo è perforato da gallerie chiamate qui cantine; la città attingeva la sua acqua dalle fontane situate ai piedi del colle.

Fiumi

La Dive e l’Envigne

Due fiumi nascono qui: la Dive, a Cherves, scorre verso il Thouet; l’Envigne, a Chouppes, si unisce alla Vienne.

Dodici comuni

Cinque soste nel Mirebalais

Una motta feudale, un dolmen, castelli con fossati, un mulino a vento e bei piccioni: ogni comune conserva la sua traccia.

Logis rinascimentale in pietra chiara con torri angolari, circondato da fossati d'acqua, nella campagna poitevina
Un logis a bordo dei fossati
Mirebeau, la città sul colle

Un tumulo, delle mura e un priorato

Costruita su un colle di tufo che raggiunge i 152 m, Mirebeau conserva il tumulo del castello di Foulques Nerra, ancora circondato da fossati, e i resti delle mura iscritti nel 1941. Nel 1202, Eleonora d’Aquitania fu assediata qui, prima di essere liberata il 1° agosto da Giovanni Senza Terra.

Il dettaglio che conta« Fate il giro del tumulo a piedi: i suoi fossati, in parte riempiti, si leggono ancora molto bene nel paesaggio. »

  • Il priorato di Saint-André e la sua sala capitolare del XIII secolo
  • Il convento delle Clarisse, fondato nel 1411, rue Nationale
  • Il museo del Haut-Poitou e il suo modello animato di 100 m²
Coussay & Chouppes

Il castello del giovane Richelieu e un’abside romanica

A Coussay, l’antico alloggio priorale dell’inizio del XVI secolo, circondato da fossati, accolse Richelieu, priore del luogo, in particolare durante la sua disgrazia del 1617. A Chouppes, la chiesa di Saint-Saturnin, iscritta nel 1925, conserva un’abside del XII secolo.

Il dettaglio che conta« A Chouppes, cercate il capitello del peso delle anime: san Michele affronta i diavoli. »

  • Il castello della Tour-de-Ry, a bordo dell’Envigne
  • La scala a doppia rampa di Coussay
  • Le rovine del castello di Marçay
Cherves, Maisonneuve & Massognes

Una torre, un mulino e la sorgente della Dive

Il castello di Cherves erge una torre circondata da quattro torri angolari, classificata nel 1987. Poco lontano, il mulino Tol porta la data del 1796, incisa più volte; a Cherves nasce anche la Dive, che scorre verso Massognes.

Il dettaglio che conta« Il mulino Tol ha sofferto di una tempesta alla fine del 2024: informatevi presso i Gens de Cherves prima di recarvi lì. »

  • La fattoria culturale dei Gens de Cherves e le sue sale
  • Il circuito « La Dive e i mulini », 11 km
  • La valle della Dive, tra Massognes e Cuhon
Champigny, Amberre, Vouzailles

Un dolmen, conchiglie fossili e un colombario

A Champigny-le-Sec, il dolmen de Fontenaille, classificato nel 1929, poggia la sua lastra di arenaria su tre pilastri. Ad Amberre, le falunières di Moulin Pochas custodiscono i gusci di un mare vecchio di circa 15 milioni di anni. Vouzailles ha il suo colombario del 1674.

Il dettaglio che conta« Sotto il dolmen di Fontenaille, gli scavi hanno restituito resti umani e frammenti di ceramica. »

  • La pianura di Vouzailles, inventariata per le sue otarde
  • Un anello di 8,6 km attorno ai faluns di Amberre
  • Il colombario del presbitero di Amberre
Thurageau, Cuhon & Varennes

Una torre, un colombario-portico, delle vigne

A Thurageau, la torre d’Abain, iscritta nel 1925, è l’ultimo vestigio del castello dei Chasteigner. A Cuhon, il colombario-portico della Bournalière è iscritto dal 2004; Varennes è diventata nel 2019 comune delegato di Saint-Martin-la-Pallu.

Il dettaglio che conta« Thurageau è stata a lungo viticola: nel 2010, il comune contava ancora 69 ettari di vigne, contro 45 a Mirebeau. »

  • La chiesa di Saint-Pierre di Thurageau
  • La fontana della Bourrelière a Cuhon
  • La quercia verde straordinaria di Varennes

Nel corso dei secoli

Quattro date che hanno fatto il Mirebalais

Da Foulques Nerra a Richelieu, la piccola collina ha visto passare i grandi nomi della storia, e la sua piazza del mercato vive ancora.

Resti di una muraglia medievale in pietra calcarea invasa dall'edera, ai piedi di un tumulo erboso e del suo fossato
Sulle tracce della piazza forte

Verso l’anno mille

Foulques Nerra pianta il suo tumulo

Tra il 987 e il 1006, Foulques Nerra, conte d’Angiò, erige un castello su tumulo sulla sommità della collina. Dopo la sua vittoria a Moncontour, nel 1033, Mirebeau rimane angevina fino al 1790, mentre guarda verso il Poitou. Nel XIV secolo, la sua baronia conta 114 feudi appartenenti alla sénéchaussée d’Angers.

Da vedere: il tumulo e i suoi fossati, a Mirebeau

Per andare oltre« Il circuito della città fortificata è di 3 km partendo dalla piazza del Mail: calcolate un’ora circa. »

1202

Aliénor d’Aquitania assediata

Nel 1190, Riccardo Cuor di Leone dona il castello e la città a sua madre, Aliénor d’Aquitania. Nell’estate del 1202, la regina è assediata da suo nipote, Arturo di Bretagna. Giovanni Senza Terra accorre e la libera il 1° agosto, catturando Arturo e Ugo di Lusignano.

Al castello di Mirebeau, nell’estate del 1202

Per approfondire« Nel settembre 2026, gli Amici del priorato di Saint-André hanno dedicato una conferenza ad Aliénor e al castello. »

Il XVII secolo

Richelieu, priore di Coussay

Priore di Coussay, il giovane Richelieu soggiorna all’inizio del XVII secolo in questo alloggio circondato da fossati, in particolare durante la sua disgrazia del 1617; Maria de’ Medici vi arriva nella primavera del 1621. Il 7 febbraio 1628, acquista la baronia di Mirebeau e fa smantellare il castello.

Castello di Coussay, alloggio del XVI secolo

Per approfondire« Sopra la scala a doppia rampa, il frontone porta la mitra episcopale di Richelieu: un dettaglio da non perdere. »

Oggi

Il mercato della Repubblica

Il mercoledì e il sabato mattina, dalle 8 alle 13, una cinquantina di espositori si installano in piazza della Repubblica. La leggenda vuole che nel 1569 i ragli degli asini abbiano salvato la città da un attacco protestante: il baudet del Poitou è rimasto l’emblema di Mirebeau.

Mercoledì e sabato mattina, a Mirebeau

Per approfondire« Il detto tratto da questa leggenda circola ancora per le strade di Mirebeau: ne passa più di quanti ne restino. »

Lato natura

Sei abitanti discreti della pianura

Uccelli dei campi e pipistrelli delle cantine: la pianura del Mirebalais ospita una fauna rara.

Uccello raro

L’outarde canepetière

Grande uccello dal collo nero e bianco; la pianura di Vouzailles ne contava 47 coppie nel 2000.

Crepuscolo

Il corriere di campo

Uccello dei campi con grandi occhi gialli, attivo al crepuscolo, che nidifica a terra.

Cantante

Il passero ortolano

Piccolo passeriforme delle colture, citato nell’inventario naturalistico della pianura di Mirebeau.

Rapace

I busardi

Rapaci che cacciano in volo basso, rasente i grani, e nidificano spesso nei cereali della pianura.

Sotterraneo

Il grande rinolofo

Pipistrello: circa 200 svernano nella cava sotterranea della Boule d’Or, a Mirebeau.

Discreto

La barbastella

Un altro pipistrello della Boule d’Or, riconoscibile per il muso corto; il sito è classificato come ZNIEFF.

Dal 2003, la zona Natura 2000 delle pianure del Mirebalais e del Neuvillois copre 37.430 ettari su 30 comuni.

Le cronache

Le ultime cronache del blog

La tua memoria

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Una storia di famiglia, una foto antica, un dettaglio di pietra notato lungo il cammino o semplicemente un saluto? Scrivici.

Scambio amichevole tra curiosi del Mirebalais.

Taccuino aperto e matita, fotografie antiche, melone, scalogno, bicchiere di vino bianco e spiga di grano su un tavolo di legno